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Tanzania

La Tanzania è il Paese dove l'Avec ha mosso i suoi primi passi e dove ha stabilito un'interessante collaborazione con dei colleghi veterinari che lì vivono e lavorano. Il Progetto, chiamato Ormilo dal nome della malattia che colpisce i bovini dei Masaai e sul quale si è concentrata la ricerca, è scaturito dall'esperienza professionale, di laboratorio e di campo, della D.ssa Lieve Lynen e del Dr. Giuseppe Di Giulio. La loro conoscenza del territorio, del tessuto sociale e delle principali problematiche del bestiame, grazie anche alla gestione del Veterinary Investigation Centre (VIC) di Arusha, il dipartimento di veterinaria ed il Ministero "Water and Livestock" ha permesso di focalizzare l'attenzione su un problema sanitario emergente e di non facile soluzione.

Ormilo (dal nome dato dai Maasai - malattia della testa), Turning Sickness o meglio ancora Theileriosi Cerebrale del Bovino è una malattia, trasmessa da zecche che colpisce la specie bovina e che provoca, nella sua fase terminale, danni cerebrali di grave entità che conducono inevitabilmente alla morte dell'animale colpito. L'idea del progetto, basata su ricerche già iniziate dai due colleghi, che avevano individuato come parassita responsabile della malattia la Theileria taurotragi, era raccogliere maggiori informazioni riguardo l'epidemiologia sulla malattia, dall'agente eziologico al vettore, fino ai danni economici provocati, con lo scopo di trovare un'efficace cura e/o prevenzione. Alcune similitudini con la East Coast Fever, provocata da Theileria parva e trasmessa dalla zecca Rhipicepalus appendiculatus, sono state la base di partenza per la ricerca.

Il progetto è stato presentato dall'Avec e dall'organizzazione non governativa Solidarietà, Pace e Sviluppo (SPS) alla Regione Valle d'Aosta che lo ha finanziato per due anni consecutivi (2001 e 2002). Il Progetto inoltre si è avvalso della preziosa collaborazione della Facoltà di Medicina Veterinaria Università di Torino ed in particolare del Dipartimento di Produzioni Animai, Epidemiologia ed Ecologia (DPAEE) settori di Malattie Infettive e Parassitarie, e del Dipartimento di Patologia Animale (DPA), settore Anatomia patologica. Il DPAEE ed il DPA hanno messo a disposizione i laboratori della nuova struttura di Grugliasco per le analisi istopatologiche dei campioni di tessuto cerebrale (referente: Dr.ssa Maria Teresa Capucchio, in collaborazione con Dr.ssa Deborah Catalano) ed hanno garantito la presenza sul territorio Tanzaniano della dottoranda Dr.ssa Laura Tomassone, ad affiancare i colleghi nelle attività di prelievo dei vari campioni biologici, raccolta, conteggio e riconoscimento zecche, e di supervisone degli esami autoptici etc. Il coordinamento delle attività di ricerca in Italia è stata svolta da Dr Daniele De Meneghi, DPAEE.

Due membri dell'Avec, il dott. Alberto Giani prima e la d.ssa Carla Grattarola poi, hanno visitato la zona di progetto ed hanno avuto la possibilita' di verificare in prima persona i danni arrecati dall' Ormilo, seguendo i ricercatori nel loro lavoro sul campo e in laboratorio. Da queste esperienze sono poi scaturite due relazioni che sono servite per organizzare due serate di resoconto delle attività, una presso l'Institute Agricolé Régional (2001) ed una presso la Biblioteca Regionale (2002) ad Aosta.

Da queste esperienze sono scaturite due relazioni che sono servite per organizzare due serate di resoconto delle attività, una presso l'Institute Agricolé Régional (2001) ed una presso la Biblioteca Regionale (2002) ad Aosta.

Il finanziamento della Valle d'Aosta ha permesso di iniziare una ricerca che è stata molto apprezzata per il rigore scientifico con il quale è stata condotta, che ha prodotto un primo lavoro presentato al STVM/WDA Conference, Johannesburg, 22-27 luglio 2001 ed un secondo al Veterinary Pathology Symposium, Arusha, 28-29 novembre 2002 e che è ha permesso di accedere a fondi messi a disposizione dalla cooperazione inglese (DFID).